Quadrifoglio Group inaugura il nuovo showroom di Madrid
Il Gruppo ha inaugurato il nuovo showroom di Madrid, un hub creativo dedicato al design Made in Italy e al mondo del progetto
Uno spazio pensato per architetti e interior designer, dove soluzioni per ufficio, contract e hospitality dialogano con le anteprime della collezione 2026, tra flessibilità, benessere e sostenibilità.
Una nuova location, un nuovo luogo di incontro per il progetto d’arredo di interni: lo scorso 19 febbraio, Quadrifoglio Group ha inaugurato il suo nuovo showroom di Madrid, all’interno del Parque Empresarial Alvento in calle Vía de los Poblados 1, segnando un momento chiave nel percorso di crescita internazionale del Gruppo.
Più di un semplice evento di apertura, l’inaugurazione è stata una vera celebrazione del design Made in Italy, delle relazioni e della condivisione: situato all’interno dell’Edificio Alvento, il nuovo spazio espositivo si estende su una superficie di 310 m² ed è concepito come un hub creativo dedicato ad architetti, interior designer e professionisti del settore office, contract e dell’hospitality. Uno spazio che consolida il dialogo con il mondo del progetto e offre un’esperienza diretta e immersiva delle soluzioni Quadrifoglio Group.
Concepito come luogo di incontro, confronto e ispirazione, lo showroom di Madrid interpreta il design come esperienza quotidiana. Il percorso espositivo si articola in una pluralità di ambienti: aree di accoglienza e rappresentanza, uffici direzionali e operativi, spazi di coworking e zone lounge dedicate al relax e alla condivisione.
Ogni ambiente è progettato per coniugare flessibilità funzionale, comfort e qualità estetica, grazie a un design raffinato, all’utilizzo di materiali pregiati e a una particolare attenzione ai dettagli, in un approccio che richiama il linguaggio dell’hospitality. Al centro della progettazione rimane sempre il benessere delle persone, inteso come equilibrio tra funzione, estetica e qualità dello spazio.
Durante la serata inaugurale, gli ospiti hanno potuto scoprire la visione di design del Gruppo attraverso le collezioni Design Office, Design Living e Design Lighting, declinate per ambienti business, hospitality e residential, introdotte dagli interventi del CEO Alessandro Cia, del Regional Sales Manager Federico Chizzali e della Sales Representative Jessica Salgado.
Il percorso è proseguito in un’atmosfera informale e conviviale, tra un brindisi e momenti di networking, resa ancora più speciale dal catering d’eccellenza firmato Cristina Oria e dal racconto per immagini curato da Fernando Barreiro.
Le anteprime della collezione 2026
L’apertura dello showroom coincide con la presentazione delle novità della collezione 2026, sviluppate per rispondere a una crescente richiesta di ambienti sempre più ibridi, adattabili e dinamici.
Tra le principali novità spicca la scrivania direzionale regolabile in altezza, pensata come elemento di discontinuità rispetto al tradizionale tavolo manageriale: una soluzione che supera la dimensione puramente rappresentativa e acquisisce un valore operativo, senza rinunciare a eleganza e prestigio.
Le nuove linee di sedute si distinguono per uno stile versatile, adatto a uffici, sale meeting, aree lounge e spazi di attesa; alcuni modelli sono disponibili anche in versione outdoor, ampliando ulteriormente l’ambito progettuale del Gruppo. Molte delle proposte presentate a Madrid, inoltre, sono state sviluppate secondo criteri di ecodesign, con l’impiego di materiali riciclati e riciclabili e componenti progettati per essere facilmente disassemblati e riutilizzati a fine vita.
Uno sguardo internazionale sul progetto
Con lo showroom di Madrid, Quadrifoglio Group prosegue il proprio investimento nell’apertura di spazi espositivi nelle principali capitali europee dell’architettura e del design, affiancando le sedi di Mansué, Londra, Parigi e Milano.
Una strategia che conferma l’impegno del Gruppo nel promuovere soluzioni Made in Italy per i contesti business e ricettivi, con una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Il nuovo showroom di Madrid diventa così non solo una vetrina, ma un luogo di dialogo e relazione, dove il design è chiamato a rispondere ai cambiamenti del modo di lavorare, vivere e incontrarsi