“Italia Unfolded: Two Showrooms, One Experience” alla sua seconda edizione
Dopo il successo della prima edizione, l’evento londinese organizzato in collaborazione con Florim torna a Londra: due showroom, un unico percorso tra arredi, superfici e ospitalità Made in Italy.
Dopo il riscontro positivo della prima edizione, “Italia Unfolded: Two Showrooms, One Experience” è tornato a Londra con una nuova serata dedicata al design Made in Italy, confermandosi come un format capace di creare connessioni autentiche tra progetto, materia e cultura dell’accoglienza.
La seconda edizione, sempre realizzata in collaborazione con Florim Ceramiche, ha trasformato gli showroom delle due realtà aziendali in un unico percorso narrativo, offrendo ad architetti, interior designer e professionisti del settore contract un’esperienza immersiva, coerente e profondamente identitaria.
Un format che evolve: dal successo della prima edizione alla seconda
Organizzato in occasione della Clerkenwell Design Week, “Italia Unfolded” ha dimostrato fin dalla sua prima edizione la capacità di andare oltre il tradizionale evento di showroom.
Il successo dell’iniziativa, in termini di partecipazione, qualità delle relazioni e interesse, ha posto le basi per un’evoluzione naturale del format.
La seconda edizione non è stata una semplice replica, ma un passo avanti: un racconto più maturo, una visione più strutturata e un dialogo ancora più fluido tra brand, spazi e professionisti.
Due showroom, un unico percorso narrativo
Il cuore dell’esperienza è stato il tappeto che univa fisicamente i due showroom, diventando metafora visiva e concettuale del progetto.
Un elemento semplice ma potente, capace di guidare i visitatori lungo un percorso continuo tra superfici ceramiche d’eccellenza e sistemi d’arredo modulari e personalizzabili.
Un vero e proprio storytelling corale, dove ogni elemento contribuiva a raccontare la versatilità, l’eleganza e il valore del design italiano.
Il dialogo tra superfici e arredi
“Italia Unfolded: Two Showrooms, One Experience” ha messo in scena un dialogo progettuale basato sull’equilibrio tra materia e funzione, estetica e performance.
Le superfici Florim e gli arredi e complementi di Quadrifoglio Group, rispettivamente nei due showroom, hanno offerto ai partecipanti una visione sinergica capace di rispondere alle esigenze di contesti B2B, contract e hospitality.
Quadrifoglio Group: progettare ambienti che generano valore
Da sempre, Quadrifoglio Group interpreta l’arredo come strumento di relazione, benessere e identità.
Durante l’evento, i sistemi d’arredo e le sedute del brand hanno raccontato un approccio progettuale basato su modularità e personalizzazione, qualità manifatturiera Made in Italy, attenzione ai nuovi modi di lavorare e accogliere.
Soluzioni pensate per supportare architetti e progettisti nella creazione di ambienti funzionali, coerenti e distintivi.
Florim: la materia come linguaggio del progetto
Partner dell’iniziativa, Florim Ceramiche rappresenta un punto di riferimento internazionale nel mondo delle superfici ceramiche di alta gamma.
Ricerca tecnologica, sostenibilità e cultura del progetto sono i pilastri di un brand che interpreta la ceramica come materiale architettonico contemporaneo, capace di dialogare con l’arredo e lo spazio in modo naturale e sofisticato.
L’ospitalità italiana come parte dell’esperienza
A completare il percorso, un’esperienza gastronomica ispirata ai sapori più autentici della tradizione italiana: un momento conviviale che ha rafforzato il valore relazionale dell’evento, trasformando lo spazio esterno tra i due showroom in un luogo di incontro, dialogo e scambio culturale.
La seconda edizione di “Italia Unfolded: Two Showrooms, One Experience” conferma la volontà di Quadrifoglio Group di investire in progetti capaci di creare valore reale per la comunità del design internazionale.
Un ringraziamento speciale a Florim Ceramiche per la collaborazione e a tutti i professionisti che hanno partecipato, contribuendo a rendere questa esperienza un momento di autentica condivisione progettuale.
PH: Gantcho Photography